La responsabilità del«cittadino globale»
Uno degli aspetti più positivi della nostra attività è che non solo ci impegniamo per ottimizzare gli affari dei nostri partner, ma contribuiamo anche contemporaneamente ad accrescere la sicurezza delle persone e dei valori materiali acquisiti con il loro lavoro.
Già negli anni Ottanta del 19° secolo la giovane Munich Re accorse in aiuto, lontano dalla sua sede centrale, nella città turca di Smirne (oggi Izmir). Le misure di sicurezza antincendio locali erano infatti talmente carenti che la Munich Re finanziò l'acquisto di una pompa antincendio e l'impiego di una squadra di addetti.
In Russia essa aprì un ufficio delegato all'ispezione di danni da trasporto e mise a disposizione della sua cedente russa nel ramo trasporti un piroscafo attrezzato per recuperi, con il quale poter essere rapidamente sul luogo dell'avaria.
Un esempio molto attuale di responsabilità sociale è il nostro Settore Tecnico Ricerca Georischi, che da 25 anni studia tutti i rischi naturali di questa Terra, continente per continente, stato per stato, regione per regione.
Con i dati forniti da questi studi siamo in grado di offrire consulenza alle imprese incaricate della costruzione di fabbriche o centrali elettriche e di esporre loro con conoscenza di causa, ad esempio, quando la costa occidentale dell'India è stata travolta l'ultima volta da una mareggiata e per quando è prevista la prossima oppure a quali condizioni climatiche occorre prestare attenzione per la costruzione di una fabbrica a Kwa-Zulu nella Repubblica Sudafricana o per la navigazione attraverso il passaggio a Nordest.
Inutile dire che questo know-how può servire a salvare vite umane e ad evitare immensi danni materiali. Alla luce della crescente consapevolezza dei rischi legati al cambiamento climatico globale, tale know-how è richiesto ormai anche al di fuori del settore assicurativo.